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    October 04

    Davvero un'impresa eccezionale!

    L'IMPRESA ECCEZIONALE
     
    Dove vai? Se cerchi in giro non la troverai, la strada è sempre buia se
    prima non guardi dentro te...

    Stamattina sopra la città c'era un sole caraibico, ero pieno di energie e di idee, e col proposito
    di compiere un'impresa eccezionale sono sceso in strada per trovare un socio, forse una guida,
    qualcuno che mi aiuti a vincere la sfida di realizzare qualcosa che ti faccia ricordare dalla gente,
    che sia qualcosa di unico e di grande. Così nei pressi dello stagno di Cologno vedo una tipa bella
    come un sogno che fa il bagno, quindi mi avvicino, porgo la mano: "...piacere sono Ax...", poi le
    spiego il mio piano. Lei dice:" Ciao io sono Susan dei Fighetti, quando passo lascio i giovanotti
    cotti, infatti li sconvolgo con il mio sedere, ballo sul cubo come mestiere, sposare un calciatore
    è la mia più grande aspirazione oltre all'aprire un centro di liposuzione per ballerine...", "...scusa
    non mi sembra un'impresa a me affine, e poi al ballo e al calcio non son molto incline...".

    L'impresa eccezionale è essere normale,
    che oramai qui da noi non è più banale,
    l'impresa eccezionale è essere normale,
    che non vale realizzare almeno l'essenziale.
    Dove vai? Se cerchi in giro non la troverai, la strada è sempre buia se
    prima non guardi dentro te...

    Lascio quindi la tipa e riprendo il mio cammino sul sentiero che da Vimodrone porta da Mago
    Merlino, entro nel bosco cercando un posto un po' più fresco sempre più ossessionato
    dall'impresa eccezionale, da un ideale, quando noto un fricchettone sotto un pesco che legge "Il
    Capitale" di Marx, sotto braccio l'Unità, mi saluta a pugno chiuso e poi mi fa:" Ciao sono
    Antoncarlo Cuggiani, io recito, canto e scrivo poi, cioè, so' mmembro der collettivo, girano voci
    che cerchi soci capaci di compiere imprese eccezionali perciò mi piaci: ho una proposta, se ci
    vuoi stare, l'unica impresa eccezionale è la revoluçion compare...", e per iniziare mi propone di
    occupare l'Esselunga e farne uno spaccio di cibi macrobiotici, e proiettare nel reparto casalinghi
    una rassegna di film neorealistici austriaci:"...va bene Antoncarlo ci potrei anche stare...", drin-
    drin, da sotto il kafia estrae un cellulare:"...uhè Renè si non preoccuparti... certo che ci vengo
    al party... vengo col Range e il Fifi con la Porsche dei puffi... " poi chiude e dice "...devo
    andare... per la festa del Renato la revoluçion può aspettare!!".

    L'impresa eccezionale è essere normale,
    che oramai qui da noi non è più banale,
    l'impresa eccezionale è essere normale,
    che non vale realizzare almeno l'essenziale.
    Dove vai? Se cerchi in giro non la troverai, la strada è sempre buia se
    prima non guardi dentro te...

    Ormai si era fatta sera, l'atmosfera era passata da calda e leggera a fredda e nera, era, nera
    come il mio umore, avevo quasi rinunciato a cercare quando passando di fianco al castello delle
    fate vedo un tipo con un chiosco che vende patate fritte, pere cotte, caramelle al latte e mele
    glassate, mi dice:"...ciao io sono Mario Bianchi senti qua sono studente fuori corso all'università,
    so che stai cercando un'impresa eccezionale, posso darti un consiglio in via confidenziale?
    Ancora quattro esami e poi mi laureo, faccio due lavori per pagarmi il mutuo della casa, ho una
    mamma e una sorella a carico e compro tutto a rate, anche il frigorifero...". A quel punto ho
    intuito il consiglio che m'avrebbe dato, con rispetto poi l'ho salutato e pensieroso a casa mi sono
    avviato, sul portone mi sono fermato...
    ...a guardare una stella,
    sono molto preoccupato il silenzio m'ingrossava la cappella.
    Ho fatto le mie scale tre alla volta, mi son steso sul divano,
    ho chiuso un poco gli occhi e con dolcezza è partita la mia mano...

    L'impresa eccezionale è essere normale,
    che oramai qui da noi non è più banale,
    l'impresa eccezionale è essere normale,
    che non vale realizzare almeno l'essenziale.
    Dove vai? Se cerchi in giro non la troverai, la strada è sempre buia se
    prima non guardi dentro te...
    June 24

    Un nuovo atto...d'ozio!

    So che non mi ero mai ripetuto negli interventi, ma questa volta è doveroso...Sento la necessità di ripetermi, forse per farmi forza, forse per ribadire quello che penso, forse perchè solo ne ho bisogno.
    Scusate la ripetizione, spero almeno serva a far apprezzare e scaricare la canzone a qualcuno.
     

    Lounge Act

     

    (VERSE 1)
    Truth covered in security
    I can't let you smother me
    Liked to but it couldn't work
    Trading off and taking turns
    I don't regret a thing

    (CHORUS)
    I got this friend, you see
    Who makes me feel and I
    Wanted more then I could steal
    I'll arrest myself, I'll wear a shield
    I'll go out of my way to prove I still
    Smell her on you.

    Don't tell me what I wanna hear
    Afraid of never knowing fear
    Experience anything you need
    I'll keep fighting jealousy
    Until it's fucking gone

    CHORUS

    VERSE 1

    CHORUS

    I'll go out of my way to make you a deal
    We'll make a pact to learn from who
    And whatever we want without new rules
    And we'll share what's lost and what we grew
    And they'll go out of their way
    To prove they still smell her on you(3x)

    April 11

    Stay Away

    Stay Away

     

    Monkey see, monkey do (I don't know why)
    Rather be dead then cool (I don't know why)
    Every line ends in rhyme (I don't know why)
    Less is more, love is blind (I don't know why)

    Stay away(3x)

    Give an inch, take a smile (I don't know why)
    Fashion shits, fashion style (I don't know why)
    Blow it out, keep it in (I don't know why)
    Have to have poison skin (I don't know why)

    Stay away(3x)

    I don't know why(2x)

    Stay away(3x)  

    Stay away(3x)

    I don't know why(2x)

    Stay away(3x)

    Stay away(5x)

    God is gay

    March 17

    Voglio scoppiare!

    BLEW

     

    Oh, if you wouldn't mind I would like to blew

    And if you wouldn't mind I would like to lose      

    So if you wouldn't care I would like to leave

    And if you wouldn't mind I would like to breathe

     

     

    Is there another reason for your stain        

    Could you believe who we knew stress or strain

    Here is another word that rhymes with shame

      

    You could do anything

    February 17

    Un po' di tristezza...

    Darkness be my friend

    Cold sunlight falling on me
    Cold sunlight falling on me
    I am a lonely man, sorrow is my friend
    Fall asleep as the dawn comes up, a ray of hope again

    Hold a crystal vision, for a second, let it pass
    Hold a crystal vision, for a moment making last
    Summer so quickly gone, darkness be my friend
    Nothing lasts forever, but the certainty of change

    I am a lonely man, sorrow is my friend
    Nothing lasts forever, but the certainty of change
    February 03

    "Eroi"

    "HEROES"

    I, I will be king
    And you, you will be queen
    Though nothing will drive them away
    We can beat them, just for one day
    We can be Heroes, just for one day

    And you, you can be mean
    And I, I'll drink all the time
    'Cause we're lovers, and that is a fact
    Yes we're lovers, and that is that

    Though nothing, will keep us together
    We could steal time,
    just for one day
    We can be Heroes, for ever and ever
    What d'you say?

    I, I wish you could swim
    Like the dolphins, like dolphins can swim
    Though nothing,
    nothing will keep us together
    We can beat them, for ever and ever
    Oh we can be Heroes,
    just for one day

    I, I will be king
    And you, you will be queen
    Though nothing will drive them away
    We can be Heroes, just for one day
    We can be us, just for one day

    I, I can remember (I remember)
    Standing, by the wall (by the wall)
    And the guns shot above our heads
    (over our heads)
    And we kissed,
    as though nothing could fall
    (nothing could fall)
    And the shame was on the other side
    Oh we can beat them, for ever and ever
    Then we could be Heroes,
    just for one day

    We can be Heroes
    We can be Heroes
    We can be Heroes
    Just for one day
    We can be Heroes

    We're nothing, and nothing will help us
    Maybe we're lying,
    then you better not stay
    But we could be safer,
    just for one day

    Oh-oh-oh-ohh, oh-oh-oh-ohh,
    just for one day

    "EROI"

    Io, io sarò re
    E tu, tu sarai la regina
    Sebbene niente li porterà via
    Li possiamo battere, solo per un giorno
    Possiamo essere Eroi, solo per un giorno

    E tu, tu puoi essere cattiva
    E io, io berrò tutto il tempo
    Perché siamo amanti, e questo è un fatto
    Si siamo amanti, è proprio così

    Sebbene niente ci terrà uniti
    Potremmo rubare un po' di tempo,
    per un solo giorno
    Possiamo essere Eroi, per sempre
    Che ne dici?

    Io, io vorrei che tu sapessi nuotare
    Come i delfini, come i delfini nuotano
    Sebbene nulla,
    nulla ci terrà uniti
    Possiamo batterli, ancora e per sempre
    Oh possiamo essere Eroi,
    anche solo per un giorno

    Io, io sarò re
    E tu, tu sarai la regina
    Sebbene niente li porterà via
    Possiamo essere Eroi, solo per un giorno
    Possiamo essere noi, solo per un giorno

    Io, io posso ricordare (mi ricordo)
    In piedi accanto al Muro (accanto al Muro)
    E i fucili spararono sopra le nostre teste
    (sopra le nostre teste)
    E ci baciammo,
    come se niente potesse accadere
    (niente potesse accadere)
    E la vergogna era dall'altra parte
    Oh possiamo batterli, ancora e per sempre
    Allora potremmo essere Eroi,
    anche solo per un giorno

    Possiamo essere Eroi
    Possiamo essere Eroi
    Possiamo essere Eroi
    Solo per un giorno
    Possiamo essere Eroi

    Siamo un nulla, e nulla ci aiuterà
    Forse stiamo mentendo,
    allora è meglio che tu non rimanga
    Ma potremmo essere più al sicuro,
    solo per un giorno

    Oh-oh-oh-ohh, oh-oh-oh-ohh,
    anche solo per un giorno


    January 25

    Tutto quello che ho...

    QUELLO CHE NON HO

    Quello che non ho è una camicia bianca
    quello che non ho è un segreto in banca
    quello che non ho sono le tue pistole
    per conquistarmi il cielo per guadagnarmi il sole.

    Quello che non ho è di farla franca
    quello che non ho è quel che non mi manca
    quello che non ho sono le tue parole
    per guadagnarmi il cielo per conquistarmi il sole.

    Quello che non ho è un orologio avanti
    per correre più in fretta e avervi più distanti
    quello che non ho è un treno arrugginito
    che mi riporti indietro da dove son partito.

    Quello che non ho sono i tuoi denti d'oro
    quello che non ho è un pranzo di lavoro
    quello che non ho è questa prateria
    per correre più forte della malinconia.

    Quello che non ho sono le mani in pasta
    quello che non ho è un indirizzo in tasca
    quello che non ho sei tu dalla mia parte
    quello che non ho è di fregarti a carte.

    Quello che non ho è una camicia bianca
    quello che non ho è di farla franca
    quello che non ho sono le tue pistole
    per conquistarmi il cielo per guadagnarmi il sole
    December 16

    Qualcuno era comunista...

    Uh? No, non è vero, io non ho niente da rimproverarmi. Voglio dire non mi sembra di aver fatto delle cose gravi.
    La mia vita? Una vita normale. Non ho mai rubato, neanche in casa da piccolo, non ho ammazzato nessuno figuriamoci, qualche atto impuro ma è normale no?
    Lavoro, la famiglia, pago le tasse. Non mi sembra di avere delle colpe, non vado neanche a caccia.
    Uh? Ah, voi parlavate di prima. Ah ma prima, ma prima mi sono comportato come tutti.
    Come mi vestivo? Mi vestivo, mi vestivo come ora… beh non proprio come ora, un po’ più… sì jeans, maglione, l’eskimo. Perché, non va bene? Era comodo.
    Cosa cantavo? Questa poi, volete sapere cosa contavo. Ma sì certo, anche canzoni popolari, sì…"Ciao bella ciao". Devo parlar più forte? Sì, "Ciao, bella, ciao" l’ho cantata d’accordo e anche l’Internazionale, però in coro eh, in coro.
    Sì, quello sì, lo ammetto, sì, ci sono andato, sì, li ho visti
     anch’io gli intillimanni, però non ho pianto.
    Come? Se in camera ho delle foto? Che discorsi, certo, le foto dei miei genitori, mia moglie, mia…
    Manifesti? Non mi pare. Forse uno, piccolo però, piccolino: "Che Guevara". Ma che cos’è un processo questo qui?
    No, no, no, io quello no, il pugno non l’ho mai fatto, il pugno no, mai. Beh insomma una volta ma… un pugnettino rapido proprio…
    Come? Se ero comunista? Eh. Mi piacciono le domande dirette. Volete sapere se ero comunista? No, no finalmente perché adesso non ne parla più nessuno, tutti fanno finta di niente e invece è giusto chiarirle queste cose, una volta per tutte, ohhh.


    Se ero comunista? Mah? In che senso? No voglio dire…


    qualcuno era comunista perché era nato in Emilia.
    Qualcuno era comunista perché il nonno, lo zio, il papà… la mamma no.
    Qualcuno era comunista perché vedeva la Russia come una promessa, la Cina come una poesia, il comunismo come il "Paradiso Terrestre".
    Qualcuno era comunista perché si sentiva solo.
    Qualcuno era comunista perché aveva avuto un’educazione troppo cattolica.
    Qualcuno era comunista perché il cinema lo esigeva, il teatro lo esigeva, la pittura lo esigeva, la letteratura anche… lo esigevano tutti.
    Qualcuno era comunista perché: "La storia è dalla nostra parte!".
    Qualcuno era comunista perché glielo avevano detto.
    Qualcuno era comunista perché non gli avevano detto tutto.
    Qualcuno era comunista perché prima era fascista.
    Qualcuno era comunista perché aveva capito che la Russia andava piano ma lontano.
    Qualcuno era comunista perché Berlinguer era una brava persona.
    Qualcuno era comunista perché Andreotti non era una brava persona.
    Qualcuno era comunista perché era ricco ma amava il popolo.
    Qualcuno era comunista perché beveva il vino e si commuoveva alle feste popolari.
    Qualcuno era comunista perché era così ateo che aveva bisogno di un altro Dio.
    Qualcuno era comunista perché era talmente affascinato dagli operai che voleva essere uno di loro.
    Qualcuno era comunista perché non ne poteva più di fare l’operaio.
    Qualcuno era comunista perché voleva l’aumento di stipendio.
    Qualcuno era comunista perché la borghesia - il proletariato - la lotta di classe. Facile no?
    Qualcuno era comunista perché la rivoluzione oggi no, domani forse, ma dopo domani sicuramente…
    Qualcuno era comunista perché: "Viva Marx, viva Lienin, Viva Mao Tse-Tung".
    Qualcuno era comunista per fare rabbia a suo padre.
    Qualcuno era comunista perché guardava sempre RAI TRE.
    Qualcuno era comunista per moda, qualcuno per principio, qualcuno per frustrazione.
    Qualcuno era comunista perché voleva statalizzare tutto.
    Qualcuno era comunista perché non conosceva gli impiegati statali, parastatali e affini.
    Qualcuno era comunista perché aveva scambiato il "materialismo dialettico" per il "Vangelo secondo Lenin".
    Qualcuno era comunista perché era convinto d’avere dietro di sé la classe operaia.
    Qualcuno era comunista perché era più comunista degli altri.
    Qualcuno era comunista perché c’era il grande Partito Comunista.
    Qualcuno era comunista nonostante ci fosse il grande Partito Comunista.
    Qualcuno era comunista perché non c’era niente di meglio.
    Qualcuno era comunista perché abbiamo il peggiore Partito Socialista d’Europa.
    Qualcuno era comunista perché lo Stato peggio che da noi solo l’Uganda.
    Qualcuno era comunista perché non ne poteva più di quarant’anni di governi democristiani incapaci e mafiosi.
    Qualcuno era comunista perché piazza Fontana, Brescia, la stazione di Bologna, l’Italicus, Ustica, eccetera, eccetera, eccetera.
    Qualcuno era comunista perché chi era contro era comunista.
    Qualcuno era comunista perché non sopportava più quella cosa sporca che ci ostiniamo a chiamare democrazia.
    Qualcuno credeva di essere comunista e forse era qualcos’altro.
    Qualcuno era comunista perché sognava una libertà diversa da quella americana.
    Qualcuno era comunista perché pensava di poter essere vivo e felice solo se lo erano anche gli altri.
    Qualcuno era comunista perché aveva bisogno di una spinta verso qualcosa di nuovo, perché era disposto a cambiare ogni giorno, perché sentiva la necessità di una morale diversa, perché forse era solo una forza, un volo, un sogno, era solo uno slancio, un desiderio di cambiare le cose, di cambiare la vita.


    Qualcuno era comunista perché con accanto questo slancio ognuno era come più di se stesso, era come due persone in una. Da una parte la personale fatica quotidiana e dall’altra il senso di appartenenza a una razza che voleva spiccare il volo per cambiare veramente la vita.
    No, niente rimpianti. Forse anche allora molti avevano aperto le ali senza essere capaci di volare, come dei gabbiani "ipotetici".


    E ora? Anche ora ci si sente come in due, da una parte l’uomo inserito che attraversa ossequiosamente lo squallore della propria sopravvivenza quotidiana e dall’altra il gabbiano, senza più neanche l’intenzione del volo, perché ormai il sogno si era rattrappito.


    Due miserie in un corpo solo.

    Atto d'ozio

    Lounge Act

     

    (VERSE 1)
    Truth covered in security
    I can't let you smother me
    Liked to but it couldn't work
    Trading off and taking turns
    I don't regret a thing

    (CHORUS)
    I got this friend, you see
    Who makes me feel and I
    Wanted more then I could steal
    I'll arrest myself, I'll wear a shield
    I'll go out of my way to prove I still
    Smell her on you.

    Don't tell me what I wanna hear
    Afraid of never knowing fear
    Experience anything you need
    I'll keep fighting jealousy
    Until it's fucking gone

    CHORUS

    VERSE 1

    CHORUS

    I'll go out of my way to make you a deal
    We'll make a pact to learn from who
    And whatever we want without new rules
    And we'll share what's lost and what we grew
    And they'll go out of their way
    To prove they still smell her on you(3x)

    December 04

    Lithium

    LITHIUM


    I'm so happy cause today I've found my friends
    They're in my head
    I'm so ugly, but that's ok, cause so are you
    Broke our mirrors
    Sunday morning is every day for all I care
    And I'm not scared
    Light my candles in a daze cause I've found God


    Hey, hey, yeah (7x)

    I'm so lonely, that's ok I shaved my head
    And I'm not sad
    And just maybe I'm to blame for all I've heard
    But I'm not sure
    I'm so excited, I can't wait to meet you there
    And I don't care
    I'm so horny, that's ok my will is good


    I like it, I'm not gonna crack
    I miss you, I'm not gonna crack
    I love you, I'm not gonna crack
    I kill you, I'm not gonna crack(2x)

     

    November 04

    Quando è moda è moda

    QUANDO E' MODA E' MODA
     
    Mi ricordo la mia meraviglia e forse l'allegria
    di guardare a quei pochi che rinunciavano a tutto;
    mi ricordo certi atteggiamenti e certe facce giuste
    che si univano in un'ondata che rifiuta e che resiste.
    Ora il mondo è pieno di queste facce
    è veramente troppo pieno
    e questo scambio di emozioni, di barbe, di baffi e di chimoni
    non fa più male a nessuno.

    Quando è moda è moda, quando è moda è moda.

    Non so cos'è successo a queste facce, a questa gente
    se sia solo un fatto estetico o qualche cosa di più importante,
    se sia un mio ripensamento o la mia mancanza di entusiasmo
    ma mi sembrano già facce da rotocalchi,
    o da Ente del Turismo.

    Quando è moda è moda, quando è moda è moda.

    E visti alla distanza non siete poi tanto diversi
    dai piccolo-borghesi che offrono champagne e fanno i generosi
    che sanno divertirsi e fanno la fortuna e la vergogna
    dei litorali più sperduti e delle grandi spiagge
    della Sardegna.

    Quando è moda è moda, quando è moda è moda.

    E anche se è diverso il vostro grado di coscienza
    quando è moda è moda non c'è nessuna differenza
    fra quella del play-boy più sorpassato e più reazionario
    a quella sublimata di fare una comune
    o un consultorio.

    Quando è moda è moda, quando è moda è moda.

    Io per me se c'avessi la forza e l'arroganza
    direi che sono diverso e quasi certamente solo
    direi che non riesco a sopportare le vecchie assurde istituzioni
    e le vostre manie creative, le vostre innovazioni.

    Io sono diverso,
    io cambio poco, cambio molto lentamente
    non riesco a digerire i corsi accelerati da Lenin all'Oriente
    e anche nell'amore non riesco a conquistare la vostra leggerezza
    non riesco neanche a improvvisare e a fare un po' l'omosessuale
    tanto per cambiare.

    Quando è moda è moda, quando è moda è moda.

    E siete anche originali, basta ascoltare qualche vostra frase
    piena di parole nuove sempre più acculturate, sempre più disgustose
    che per uno normale, per uno di onesti sentimenti
    quando ve le sente in bocca avrebbe una gran voglia
    che vi saltassero i denti.

    Quando è moda è moda, quando è moda è moda.

    Io per me se c'avessi la forza e l'arroganza
    direi che non è più tempo di fare mischiamenti,
    che è il momento di prender le distanze
    che non voglio inventarmi più amori
    che non voglio più avervi come amici, come interlocutori.

    Sono diverso e certamente solo
    sono diverso perché non sopporto il buon senso comune
    ma neanche la retorica del pazzo
    non ho nessuna voglio di assurde compressioni
    ma nemmeno di liberarmi a cazzo
    non voglio velletarie mescolanze con nessuno
    nemmeno più con voi
    ma non sopporto neache la legge dilagante
    del "fatti i cazzi tuoi".
    Sono diverso, sono polemico e violento
    non ho nessun rispetto per la democrazia
    e parlo molto male di prostitute e detenuti
    da quanto mi fa schifo chi ne fa dei miti
    Di quelli che diranno che sono qualunquista non me ne frega niente:
    non sono più compagno né femministaiolo militante,
    mi fanno schifo le vostre animazioni, le ricerche popolari
    e le altre cazzate;
    e finalmente non sopporto le vostre donne liberate
    con cui voi discutete democraticamente
    sono diverso perché quando è merda è merda
    non ha importanza la specificazione:
    autisti di piazza, studenti, barbieri, santoni, artisti, operai,
    gramsciani, cattolici, nani, datori di luci, baristi,
    troie, ruffiani,
    paracadutisti, ufologi...

    Quando è moda è moda, quando è moda è moda.
    October 19

    La mia compagna

     
    FATTORE S
    Giornata torrida, è quasi siccità
    non pioverà
    così la butto li', stasera tutti qui
    coi motorini

    Tutti esaltati andiamo via
    In un posto giù in periferia
    poi un lampo, "cazzo viene giù?"
    non acqua grandine, di più!

    Fattore S
    questa sfiga che non se ne va mai
    Fattore S
    va tutto bene poi interviene lei
    Fattore S
    Fattore S

    Mi dicon "quella là ti sta guardando da
    almeno un'ora"
    "siete sicuri?" - "Si! Sei scemo, muoviti!
    Vai e colpisci!"

    Mi vien solo un "dove vai
    di bello in ferie" quando lui
    dal niente appare e dice "vuoi
    venire al mare in tre con noi?"

    Fattore S
    questa sfiga che non se ne va mai
    Fattore S
    va tutto bene poi interviene lei
    Fattore S
    c'impegniamo però è sempre con noi
    Fattore S
    non puoi fare i conti senza di lei

    Ridendo e scherzando tra noi si sta parlando
    di tutto un po'
    si va a discutere di abbigliamento e
    di scarpe strane

    Io inizio a descrivere
    sandali che fan ridere
    ci scompisciamo tutti ma
    non quello accanto a me che li ha


    Fattore S
    questa sfiga che non se ne va mai
    Fattore S
    va tutto bene poi interviene lei
    Fattore S
    c'impegnamo però è sempre con noi
    Fattore S
    Non puoi fare i conti senza di lei
     
    Questa diciamo che è più una considerazione generale...cmq per la cronaca, non proprio nei termini esatti della canzone, ma scene di questo genere le ho vissute veramente. Chiedere al bara per credere.
     

    Introduzione...

    Vorrei dichiarare subito gli intenti di questo spazio: dato che, la gente che mi conosce lo sa bene, non avrò mai nè voglia nè tempo per scrivere immense disquisizioni filosofiche o masturbazioni intellettuali sui millemila problemi del mondo non troverete mai interventi lunghi. Mi limiterò a inserire di tanto in tanto qualche testo o stralcio di canzone, o poesia per commentare il periodo o il mio stato d'animo.
     
     
    In questo modo prendo due piccioni con una fava: in primo luogo non scrivo lunghissimi papiri noiosi che tanto nessuno avrà mai voglia di leggere e in secondo luogo, non scrivendo io, i messaggi che vorrò comunicare saranno sicuramente più chiari e scritti in modo decente.
    Ribadisco che quello che aggiungerò di volta in volta non sarà casuale, ma inerente a quello che mi succede di giorno in giorno o a quello che suscitano in me gli episodi che mi toccherà di vivere. In questo modo chi mi conosce capirà al volo cosa voglio dire e a cosa mi riferisco.
    Chi ha orecchie per intendere in tenda e gli altri in camper!