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October 04 Davvero un'impresa eccezionale!L'IMPRESA ECCEZIONALE
Dove vai? Se cerchi in giro non la troverai, la strada è sempre buia se prima non guardi dentro te... Stamattina sopra la città c'era un sole caraibico, ero pieno di energie e di idee, e col proposito di compiere un'impresa eccezionale sono sceso in strada per trovare un socio, forse una guida, qualcuno che mi aiuti a vincere la sfida di realizzare qualcosa che ti faccia ricordare dalla gente, che sia qualcosa di unico e di grande. Così nei pressi dello stagno di Cologno vedo una tipa bella come un sogno che fa il bagno, quindi mi avvicino, porgo la mano: "...piacere sono Ax...", poi le spiego il mio piano. Lei dice:" Ciao io sono Susan dei Fighetti, quando passo lascio i giovanotti cotti, infatti li sconvolgo con il mio sedere, ballo sul cubo come mestiere, sposare un calciatore è la mia più grande aspirazione oltre all'aprire un centro di liposuzione per ballerine...", "...scusa non mi sembra un'impresa a me affine, e poi al ballo e al calcio non son molto incline...". L'impresa eccezionale è essere normale, che oramai qui da noi non è più banale, l'impresa eccezionale è essere normale, che non vale realizzare almeno l'essenziale. Dove vai? Se cerchi in giro non la troverai, la strada è sempre buia se prima non guardi dentro te... Lascio quindi la tipa e riprendo il mio cammino sul sentiero che da Vimodrone porta da Mago Merlino, entro nel bosco cercando un posto un po' più fresco sempre più ossessionato dall'impresa eccezionale, da un ideale, quando noto un fricchettone sotto un pesco che legge "Il Capitale" di Marx, sotto braccio l'Unità, mi saluta a pugno chiuso e poi mi fa:" Ciao sono Antoncarlo Cuggiani, io recito, canto e scrivo poi, cioè, so' mmembro der collettivo, girano voci che cerchi soci capaci di compiere imprese eccezionali perciò mi piaci: ho una proposta, se ci vuoi stare, l'unica impresa eccezionale è la revoluçion compare...", e per iniziare mi propone di occupare l'Esselunga e farne uno spaccio di cibi macrobiotici, e proiettare nel reparto casalinghi una rassegna di film neorealistici austriaci:"...va bene Antoncarlo ci potrei anche stare...", drin- drin, da sotto il kafia estrae un cellulare:"...uhè Renè si non preoccuparti... certo che ci vengo al party... vengo col Range e il Fifi con la Porsche dei puffi... " poi chiude e dice "...devo andare... per la festa del Renato la revoluçion può aspettare!!". L'impresa eccezionale è essere normale, che oramai qui da noi non è più banale, l'impresa eccezionale è essere normale, che non vale realizzare almeno l'essenziale. Dove vai? Se cerchi in giro non la troverai, la strada è sempre buia se prima non guardi dentro te... Ormai si era fatta sera, l'atmosfera era passata da calda e leggera a fredda e nera, era, nera come il mio umore, avevo quasi rinunciato a cercare quando passando di fianco al castello delle fate vedo un tipo con un chiosco che vende patate fritte, pere cotte, caramelle al latte e mele glassate, mi dice:"...ciao io sono Mario Bianchi senti qua sono studente fuori corso all'università, so che stai cercando un'impresa eccezionale, posso darti un consiglio in via confidenziale? Ancora quattro esami e poi mi laureo, faccio due lavori per pagarmi il mutuo della casa, ho una mamma e una sorella a carico e compro tutto a rate, anche il frigorifero...". A quel punto ho intuito il consiglio che m'avrebbe dato, con rispetto poi l'ho salutato e pensieroso a casa mi sono avviato, sul portone mi sono fermato... ...a guardare una stella, sono molto preoccupato il silenzio m'ingrossava la cappella. Ho fatto le mie scale tre alla volta, mi son steso sul divano, ho chiuso un poco gli occhi e con dolcezza è partita la mia mano... L'impresa eccezionale è essere normale, che oramai qui da noi non è più banale, l'impresa eccezionale è essere normale, che non vale realizzare almeno l'essenziale. Dove vai? Se cerchi in giro non la troverai, la strada è sempre buia se prima non guardi dentro te... June 24 Un nuovo atto...d'ozio!So che non mi ero mai ripetuto negli interventi, ma questa volta è doveroso...Sento la necessità di ripetermi, forse per farmi forza, forse per ribadire quello che penso, forse perchè solo ne ho bisogno.
Scusate la ripetizione, spero almeno serva a far apprezzare e scaricare la canzone a qualcuno.
Lounge Act
(VERSE 1) (CHORUS) Don't tell me what I wanna hear CHORUS VERSE 1 CHORUS I'll go out of my way to make you a deal April 11 Stay AwayStay Away
Monkey see, monkey do (I don't know why) Stay away(3x) Give an inch, take a smile (I don't know why) Stay away(3x) I don't know why(2x) Stay away(3x) Stay away(3x) I don't know why(2x) Stay away(3x) Stay away(5x) God is gay March 17 Voglio scoppiare!BLEW
Oh, if you wouldn't mind I would like to blew And if you wouldn't mind I would like to lose So if you wouldn't care I would like to leave And if you wouldn't mind I would like to breathe
Is there another reason for your stain Could you believe who we knew stress or strain Here is another word that rhymes with shame
You could do anything February 17 Un po' di tristezza...Darkness be my friend
Cold sunlight falling on me Cold sunlight falling on me I am a lonely man, sorrow is my friend Fall asleep as the dawn comes up, a ray of hope again Hold a crystal vision, for a second, let it pass Hold a crystal vision, for a moment making last Summer so quickly gone, darkness be my friend Nothing lasts forever, but the certainty of change I am a lonely man, sorrow is my friend Nothing lasts forever, but the certainty of change February 03 "Eroi"
"HEROES"
I, I will be king "EROI" Io, io sarò re January 25 Tutto quello che ho...QUELLO CHE NON HO Quello che non ho è una camicia bianca quello che non ho è un segreto in banca quello che non ho sono le tue pistole per conquistarmi il cielo per guadagnarmi il sole. Quello che non ho è di farla franca quello che non ho è quel che non mi manca quello che non ho sono le tue parole per guadagnarmi il cielo per conquistarmi il sole. Quello che non ho è un orologio avanti per correre più in fretta e avervi più distanti quello che non ho è un treno arrugginito che mi riporti indietro da dove son partito. Quello che non ho sono i tuoi denti d'oro quello che non ho è un pranzo di lavoro quello che non ho è questa prateria per correre più forte della malinconia. Quello che non ho sono le mani in pasta quello che non ho è un indirizzo in tasca quello che non ho sei tu dalla mia parte quello che non ho è di fregarti a carte. Quello che non ho è una camicia bianca quello che non ho è di farla franca quello che non ho sono le tue pistole per conquistarmi il cielo per guadagnarmi il sole December 16 Qualcuno era comunista...Uh? No, non è vero, io non ho niente da rimproverarmi. Voglio dire non mi sembra di aver fatto delle cose gravi.
Atto d'ozioLounge Act
(VERSE 1) (CHORUS) Don't tell me what I wanna hear CHORUS VERSE 1 CHORUS I'll go out of my way to make you a deal December 04 LithiumLITHIUM
I'm so lonely, that's ok I shaved my head
November 04 Quando è moda è modaQUANDO E' MODA E' MODA
Mi ricordo la mia meraviglia e forse l'allegria di guardare a quei pochi che rinunciavano a tutto; mi ricordo certi atteggiamenti e certe facce giuste che si univano in un'ondata che rifiuta e che resiste. Ora il mondo è pieno di queste facce è veramente troppo pieno e questo scambio di emozioni, di barbe, di baffi e di chimoni non fa più male a nessuno. Quando è moda è moda, quando è moda è moda. Non so cos'è successo a queste facce, a questa gente se sia solo un fatto estetico o qualche cosa di più importante, se sia un mio ripensamento o la mia mancanza di entusiasmo ma mi sembrano già facce da rotocalchi, o da Ente del Turismo. Quando è moda è moda, quando è moda è moda. E visti alla distanza non siete poi tanto diversi dai piccolo-borghesi che offrono champagne e fanno i generosi che sanno divertirsi e fanno la fortuna e la vergogna dei litorali più sperduti e delle grandi spiagge della Sardegna. Quando è moda è moda, quando è moda è moda. E anche se è diverso il vostro grado di coscienza quando è moda è moda non c'è nessuna differenza fra quella del play-boy più sorpassato e più reazionario a quella sublimata di fare una comune o un consultorio. Quando è moda è moda, quando è moda è moda. Io per me se c'avessi la forza e l'arroganza direi che sono diverso e quasi certamente solo direi che non riesco a sopportare le vecchie assurde istituzioni e le vostre manie creative, le vostre innovazioni. Io sono diverso, io cambio poco, cambio molto lentamente non riesco a digerire i corsi accelerati da Lenin all'Oriente e anche nell'amore non riesco a conquistare la vostra leggerezza non riesco neanche a improvvisare e a fare un po' l'omosessuale tanto per cambiare. Quando è moda è moda, quando è moda è moda. E siete anche originali, basta ascoltare qualche vostra frase piena di parole nuove sempre più acculturate, sempre più disgustose che per uno normale, per uno di onesti sentimenti quando ve le sente in bocca avrebbe una gran voglia che vi saltassero i denti. Quando è moda è moda, quando è moda è moda. Io per me se c'avessi la forza e l'arroganza direi che non è più tempo di fare mischiamenti, che è il momento di prender le distanze che non voglio inventarmi più amori che non voglio più avervi come amici, come interlocutori. Sono diverso e certamente solo sono diverso perché non sopporto il buon senso comune ma neanche la retorica del pazzo non ho nessuna voglio di assurde compressioni ma nemmeno di liberarmi a cazzo non voglio velletarie mescolanze con nessuno nemmeno più con voi ma non sopporto neache la legge dilagante del "fatti i cazzi tuoi". Sono diverso, sono polemico e violento non ho nessun rispetto per la democrazia e parlo molto male di prostitute e detenuti da quanto mi fa schifo chi ne fa dei miti Di quelli che diranno che sono qualunquista non me ne frega niente: non sono più compagno né femministaiolo militante, mi fanno schifo le vostre animazioni, le ricerche popolari e le altre cazzate; e finalmente non sopporto le vostre donne liberate con cui voi discutete democraticamente sono diverso perché quando è merda è merda non ha importanza la specificazione: autisti di piazza, studenti, barbieri, santoni, artisti, operai, gramsciani, cattolici, nani, datori di luci, baristi, troie, ruffiani, paracadutisti, ufologi... Quando è moda è moda, quando è moda è moda. October 19 La mia compagnaFATTORE S
Giornata torrida, è quasi siccità
non pioverà così la butto li', stasera tutti qui coi motorini Tutti esaltati andiamo via In un posto giù in periferia poi un lampo, "cazzo viene giù?" non acqua grandine, di più! Fattore S questa sfiga che non se ne va mai Fattore S va tutto bene poi interviene lei Fattore S Fattore S Mi dicon "quella là ti sta guardando da almeno un'ora" "siete sicuri?" - "Si! Sei scemo, muoviti! Vai e colpisci!" Mi vien solo un "dove vai di bello in ferie" quando lui dal niente appare e dice "vuoi venire al mare in tre con noi?" Fattore S questa sfiga che non se ne va mai Fattore S va tutto bene poi interviene lei Fattore S c'impegniamo però è sempre con noi Fattore S non puoi fare i conti senza di lei Ridendo e scherzando tra noi si sta parlando di tutto un po' si va a discutere di abbigliamento e di scarpe strane Io inizio a descrivere sandali che fan ridere ci scompisciamo tutti ma non quello accanto a me che li ha Fattore S questa sfiga che non se ne va mai Fattore S va tutto bene poi interviene lei Fattore S c'impegnamo però è sempre con noi Fattore S Non puoi fare i conti senza di lei Questa diciamo che è più una considerazione generale...cmq per la cronaca, non proprio nei termini esatti della canzone, ma scene di questo genere le ho vissute veramente. Chiedere al bara per credere.
Introduzione...Vorrei dichiarare subito gli intenti di questo spazio: dato che, la gente che mi conosce lo sa bene, non avrò mai nè voglia nè tempo per scrivere immense disquisizioni filosofiche o masturbazioni intellettuali sui millemila problemi del mondo non troverete mai interventi lunghi. Mi limiterò a inserire di tanto in tanto qualche testo o stralcio di canzone, o poesia per commentare il periodo o il mio stato d'animo.
In questo modo prendo due piccioni con una fava: in primo luogo non scrivo lunghissimi papiri noiosi che tanto nessuno avrà mai voglia di leggere e in secondo luogo, non scrivendo io, i messaggi che vorrò comunicare saranno sicuramente più chiari e scritti in modo decente.
Ribadisco che quello che aggiungerò di volta in volta non sarà casuale, ma inerente a quello che mi succede di giorno in giorno o a quello che suscitano in me gli episodi che mi toccherà di vivere. In questo modo chi mi conosce capirà al volo cosa voglio dire e a cosa mi riferisco.
Chi ha orecchie per intendere in tenda e gli altri in camper! |
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